La storia della Roulette
Le origini della Roulette sono state documentate all'anno 1756, nientedimeno che presso i monaci tibetani. Il popolare gioco che conosciamo ai nostri giorni è stato delineato da un matemantico francese del XVIII secolo in cerca del moto perpetuo. La Roulette (ovvero la piccola ruota in francese) è diventata sinonimo di gioco d'azzardo nel corse dei secoli, e non è una coincidenza che i 36 numeri della ruota, addizionati insieme, diano il 666, considerato il numero della fortuna (ma è anche associato alla Bestia, nell'Apocalisse di Giovanni n.d.t.).
Attraverso i secoli, questo gioco indefinibile ed elisivo ha destato la curiosità di giocatori di tutto il mondo, che hanno provato a scoprire i suoi segreti. Nel 1873, Joseph Lagger pagò 6 contabili per registrare i risultati della Roulette de Beaux-Arts Casinò, a Monte Carlo. Egli scoprì che un determinato numero ricorreva con maggiore frequenza di altri e vinse 800.000 franchi.
Nel 1982, anche Charles Wells fece saltare il banco a MonteCarlo, vincendo 23 giri su 30. Nel corso di due visite al Casinò, vinse più di due milioni di franchi, una somma incredibile per quei tempi!. Le sue vincite furono immortalate in una canzone di Fred Gilbert " The man who broke the bank at Monte Carlo".
Albert Einsten disse una volta "il solo modo per battere il tavole della roulette è di rubare i soldi che si sono sopra", ma ciò non fece desistere i giocatori di tutto il mondo dal continuare a praticare questo gioco. Al contrario, i giocatori si ispirano ad alcune fondamentali strategie e tattiche di gioco che hanno continuato ad andare in voga fin dall'inizio del XVIII secolo.
Fino ad oggi, non è ancora stato scoperto un metodo per battere le probabilità della casa in questo gioco! Comunque con le tattiche offerte da questo sito potete ottenere un margine di vantaggio in più per vincere. Clicca qui per le strategie!
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